Mosè story.Paura, difesa, aggressività.

Mosè story.

Francesca-Mosè

Paura, difesa, aggressività

Mosè , un percorso tutto in salita, ma stracolmo di emozioni anche se mi ha messo alla prova professionalmente sotto ogni aspetto, anche energie.

Nome Mosè, non a caso, trovato piccolissimo in un sacco nel fiume.

Attraverso il racconto del percorso rieducativo di Mosè potremo offrire , Mosè ed io, una conoscenza più approfondita della psicologia canina, perché come dico sempre e metterò in atto nel prossimo progetto, le esperienze degli altri aiutano tanto lungo la strada della conoscenza.

Il termine psicologia ha etimologia greca e significa discorso dell’anima.

Prima di raccontare come è avvenuto il percorso di Mosè, vorrei spiegarvi cosa è l’aggressività nei cani.

Il termine aggressività può avere numerosi significati.

Alla parola aggressività viene frequentemente associata la connotazione di “intenzionalmente cattivo”, ecco nei cani non è mai, mai intenzionale, solo difesa o paura !

L’aggressività nei cani è una dote caratteriale per difesa, presente in tutti i cani, presente in tutte le specie , posso anche confermarvi per scienza ed esperienza che l’aggressività è tra le poche doti caratteriali completamente modificabile nel cane, cioè che si può addolcire completamente in fase sensibile educativa e modificare in fase rieducativa, le altre doti a volte non lo sono proprio oppure leggermente modificabili, come il temperamento e la tempra!

L’aggressività nei cani, in natura , è dettata da minacce esterne, protezione cibo, branco e per difesa!!!

Nella relazione uomo animale l’aggressività è maggiormente dettata dalle paure!

La paura è l’emozione più difficile da gestire per un cane.

La paura è la causa principale dei casi di aggressività oggi perché non vi è conoscenza dei cani; ma in primis perché i cani non vivono i loro istinti e le loro indoli ( ruoli ) e questo crea insicurezza in loro e di conseguenza difesa verso tutto , poi un’altra causa è la mancata o errata socializzazione in fase sensibile del cane , educativa, ultima e non meno importante manca la comunicazione ( linguaggio canino).

Mosè story primo-incontro
primo-incontro

Mosè : inizio percorso aprile 2019, anni 9 , disagio alla nascita , ritrovato in un sacco dentro al fiume, poi adottato da un ragazzo per qualche mese ,poco dopo nella sua definitiva casa , con Francesca ed altri due compagne a 4 zampe , Liù ( la sorella ) e Lola.

osservando Mosè

Nell’analisi di Mosè, che ha mostrato aggressività molto acuta ed accentuata, anche verso i componenti della famiglia , il percorso di osservazione è stato molto lungo e non potevo permettermi di fare un passo un movimento non sicuro ed equilibrato perché se no non avrei mai conquistato la sua fiducia.

Da subito ho capito che il testosterone aveva una forte incidenza nell’aver intensificato troppo il ruolo di protezione della casa e quindi alimentato quotidianamente l’aggressività.

Essendo un cane adulto ho dovuto cercare un compromesso con lui, donandoglielo come ruolo fino ad un certo punto e poi stoppando comportamento con gratificazione e attenzione su altro, sempre ripetendo azione nei giorni per memorizzare comportamento, come funziona apprendimento cani.

Prima del percorso riusciva fare salti appicato alla rete alta oltre 2 metri, ora fa i due abbai da avviso senza saltare, come un bravo cane, nemmeno al tanto temuto vicino con il vespino.

prima effetti percorso, ma ancora nessuna fiducia
piccoli progressi, visibili dalle espressioni ma ancora nessuna attenzione ne fiducia

L’analisi della sua psiche è stata complessa e complicata, come non mi capitava da anni, in quanto è cresciuto in un ambiente adatto alla sua indole, in un branco, senza antagonisti, con tanti animali di varie specie, amato curato nell’igiene e comodità dalla famiglia; ma quando al primo colloquio mi hanno confidato che non ha mai amato contatto fisico, nemmeno carezze, ho capito che aveva perso la sua identità oppure non costruita e vissuto in una paura per 9 anni.

La prima volta che mi ha considerata e accettata veramente, inizia la fiducia conquistata con la costanza ed equilibrio
La prima volta che mi ha considerata e accettata veramente, inizia la fiducia conquistata con la costanza ed equilibrio

Mai lasciare, sottovalutare le paure dei cani, vanno superate perché negli anni si trasformano in tormenti per loro.

Quale paura???

La sua esperienza appena nato, il ritrovamento ha lasciato la “ fobia “ del fruscio, scoperta con la prova nella reattività dei miei movimenti, ai quali ha risposto sempre meglio ma ancora non del tutto superati, il contatto ora non è la sua priorità e non lo cerca.

Dopo due mesi dove ho creato quotidianità nei nostri incontri , per acquistare fiducia, aperto e riconosciuto la sua etologia ed indole, ritualizzato cibo, gerarchizzato branco , sono riuscita creare una comunicazione diretta con lui .

primo-vero-effetto-percorso-rieducativo
Mosè story primo-vero-effetto-percorso-rieducativo

Quale era la paura che lo ha portato a diventare cosi rigido e aggressivo con tutti, in qualsiasi situazione????

La causa principale della sua aggressività è stata la paura dei camion di campagna che passano abitualmente e costantemente davanti a casa sua, che passando ricreano quel rumore somigliante ad un fruscio, amplificato.

L’aggressività canina è parte integrante del comportamento del cane, che si rivela, in natura in rari episodi che possono presentarsi ,all’occorrenza e comunque servono a stabilire gerarchie e ruoli, in particolare all’interno di dinamiche casalinghe dove convivono più cani.

Perché all’occorrenza??? !!!!!

Perché il cane ( lupo ) è l’animale più attratto dalle energie positive , tanto che nella psicologia canina il capo branco , viene definito “ equilibratore” e sottolineo che non utilizza mai l’aggressività per equilibrare branco , Mai !

con-la-costanza-ed-il-tempo-comunicando-è arrivata la fiducia e complicità
con-la-costanza-ed-il-tempo-comunicando-è arrivata la fiducia e complicità

L’aggressività canina è il risultato di complesse interazioni tra le caratteristiche biologiche dell’individuo e una serie di fattori ambientali.

Ogni cane nasce con suo un temperamento definito e un potenziale aggressivo e reattivo che vengono stabiliti dalla genetica.

Il fatto che esista una base genetica dell’aggressività, comunque non ci autorizza ad affermare che esistano razze pericolose e altre che non lo sono.

Mosè story, avvicinamento forte ma non diretto
Mosè story , avvicinamento forte ma non diretto

All’interno della stessa razza è presente una variabilità individuale che indica l’importanza del ruolo di altri fattori quali lo sviluppo comportamentale del soggetto e il suo ambiente di vita.

Anche l’ambiente di vita può influenzare il comportamento aggressivo del cane, come tra le cause del disagio nel caso specifico di Mosè.
Le esperienze che avvengono durante le fasi di sviluppo del cucciolo, il contesto di vita in cui vive il cane, tutte le esperienze vanno a costruire il futuro comportamento del cane anche a livello di manifestazioni aggressive.

Le fasi di sviluppo sono periodi sensibili particolarmente importanti per l’apprendimento nel cane ed in cui si creano delle associazioni che rimarranno stabili nel tempo e quindi con notevole effetto sul futuro comportamento del cane.

In caso di alterazioni di queste fasi si avrà un disturbo dello sviluppo che in molti casi lascerà un segno indelebile nel successivo comportamento del cane adulto.

Mopsè story, primo contatto
la prima comunicazione diretta, rito cibo ( etologia )

Mosè, oggi è un cane che ha superato la sua paura, quando passano i camion rimane nella sua posizione retro, non assalta il vicino e soprattutto comunica , ride ed è molto molto partecipe alle attività con me.

attraverso tutti i riti etologia e la fiducia , abbiamo memorizzato nuovo comportamento
attraverso tutti i riti etologia e la fiducia , abbiamo memorizzato nuovo comportamento

Ringrazio Francesca, che mi ha autorizzata raccontare e documentare il percorso di Mosè, ma soprattutto per l’amore e l’impegno prestato a trovare un po’ più di equilibrio per lui, credendo in me, pur non avendo dato grandi aspettative dei risultati per età e altri fattori di quotidianità sin dall’inizio.

Mosè story
Mosè oggi, sorride , corpo e mente rilassati , più equilibrati

Invece ad oggi, dopo 4 mesi sono molto felice delle espressioni e comportamenti di Mosè, ovviamente 9 anni non si cancellano in 4 mesi, ma siamo veramente sulla strada giusta; con la costanza dei riti e attività ogni giorno sarà ogni giorno più sereno e libero.

Ancora penso ai primi 10 giorni in cui arrivavo e dopo due prove di comunicazione con te andavi a dormire, o a far finta di dormire; oggi segui ogni mia richiesta e tutte con il sorriso, a volte un po’ troppo eccitato, ma sempre positivo.

Non posso descrivere ogni emozione che mi ha donato Mosè, nella sua verità autenticità e sensibilità , senza compromessi ma con tutte le risposte, con i suoi tempi, ma posso dire che con i cani c’è sempre speranza perché sono anime pure e quella di Mosè è purissima.

““È molto probabile che una tappa decisiva nel misterioso processo dell’evoluzione dell’uomo sia rappresentata dal giorno in cui un essere, che stava esplorando con curiosità il suo ambiente, fermò la sua attenzione su sé stesso.”
Konrad Lorenz

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