Manuale di Primo soccorso , cane e gatto!

Kate

NOZIONI DI PRONTO SOCCORSO Cane gatto

Pronto soccorso veterinario, un piccolo manuale che  ci spiega cosa fare in caso di emergenza

Mantenere la calma e agire prontamente sono i due imperativi per prestare il primo soccorso ai nostri animali prima di correre dal veterinario

Se i nostri “amici pelosi” stanno poco bene, noi siamo i primi a soffrire con loro. A volte basta una visita dal veterinario per risolvere il problema, ma ci sono casi in cui, ancora prima di correre dal medico, i nostri amici a quattro zampe necessitano di un intervento immediato e corretto, che molto spesso può salvargli la vita !

Scopriamo insieme come riconoscere le principali urgenze e prestare correttamente le prime cure ai nostri animali domestici prima della visita dal veterinario.

Arresto cardiaco

L’arresto cardiaco (noto anche come attacco di cuore) è una condizione clinica che si manifesta improvvisamente e che comporta l’arresto dei battiti cardiaci, impedendo l’afflusso di sangue e ossigeno agli organi vitali e al cervello.

Come riconoscerlo

Nel cane e nel gatto colpiti da arresto cardiaco la respirazione diventa improvvisamente affannosa e talvolta può anche interrompersi per qualche minuto. Le pupille sono dilatate, le mucose risultano cianotiche e l’animale non risponde agli stimoli, oltre a risultare in un grave stato di ipotermia. Anche una tosse persistente potrebbe essere sintomo di un problema cardiaco.

Cosa fare

Quando accade, è necessario agire immediatamente perché sono sufficienti 3-4 minuti di assenza di ossigeno per procurare gravi danni al cervello. In caso di cani di taglia media e grande distendiamo l’animale sul lato destro e inginocchiamoci di fronte a lui; posizioniamo gli arti anteriori del cane perpendicolari al corpo e poniamo le mani, una sull’altra, sul suo torace a livello del cuore. A questo punto comprimiamo ritmicamente il torace con una pressione moderata, per un conteggio di 2 e rilasciando per 1 secondo, 80-100 volte al minuto. Nei cani di taglia piccola si posizionano le mani su ogni emitorace dell’animale, più in basso del suo gomito, comprimendolo tra le mani ritmicamente per un conteggio di 2 e con un rilascio di 1, almeno 120 volte al minuto.

Nei gattinei cuccioli e nelle razze toy si procede come nei cani di razza piccola, ma l’operazione deve essere compiuta con due dita.

È necessario verificare periodicamente il polso dell’animale palpando l’arteria femorale durante le operazioni di massaggio, che deve essere accompagnato anche da una manovra di respirazione artificiale. Se il cuore ricomincia a battere senza che la respirazione riprenda, cessiamo il massaggio e continuiamo la respirazione artificiale finché l’animale non respira autonomamente. A questo punto rechiamoci immediatamente dal veterinario.

Arresto respiratorio

Si verifica quando il cuore dell’animale continua a battere, ma non è presente respirazione autonoma. In questo caso bisogna liberare le vie respiratorie e praticare la respirazione artificiale.

Cosa fare ?

Posizioniamo l’animale sul fianco , tirandogli fuori la lingua e mettendola di lato con cautela , l’animale potrebbe mordere per riflesso. Se non ci sono movimenti toracici o rumori respiratori, dopo aver verificato che le vie respiratorie non siano ostruite ( per esempio da vomito o saliva  ) iniziamo la manovra di respirazione artificiale.

Respirazione artificiale : chiudiamo la bocca dell’animale e circondiamo il muso con le mani ; nel casa di un gatto o di un cane molto piccolo , l’operazione dovrà essere svolta con due dita.

Appoggiamo la bocca sulla sua e infondiamogli aria nelle narici 3 volte , verificando che arrivi ai polmoni.

Se c’è escursione toracica ripetiamo operazione 15-20 volte al minuto, controllando regolarmente che ci sia battito cardiaco e se l’animale riprenda respirare autonomamente. Se l’animale non riprende a respirare entro pochi minuti , continuiamo a praticare la respirazione artificiale fino a un tempo massimo di  20min, mentre lo trasportiamo dal veterinario.

Soffocamento :

Provocato dalla presenza di un corpo estraneo nella trachea o dalla compressione della stessa , il soffocamento è una condizione molto pericolosa , perché può causare arresto respiratorio.

Come riconoscerlo :

Normalmente un animale che abbia ingerito nelle vie respiratorie un osso, un piccolo gioco tossisce insistentemente e ha gravi difficoltà a respirare. Si sentono rumori inspiratori forti e le mucose possono diventare bluastre per carenza ossigeno .

Cosa fare ?

Se l’animale è cosciente , calmiamolo e lasciamolo tossire se tenta di espellere qualcosa .

Se l’animale lo permette , ispezioniamo la bocca fino alla base della lingua , per verificare la presenza di corpi estranei e proviamo estrarli con le dita con cautela.

Se l’animale è incosciente , tiriamogli la lingua fuori dalla bocca , posizionandola a lato; verifichiamo che respiri , se non lo fa pratichiamo la manovra di respirazione artificiale.

Mentre se non c’è escursione toracica pratichiamo la manovra di Heimlich :

Cane di taglia grande , stendiamolo di lato, mettiamo una mano sull’addome , nella parte inferiore della gabbia toracia e applichiamo 5 spinte addominali.

Se non sblocca, mettiamo il cane sulla schiena e mettiamo una mano al centro dell’addome , con il palmo diamo 5 spinte addominali verso l’alto.

Cani di taglia piccola o gatto, cingiamo l’animale con entrambe le braccia , apporggiando la sua testa e la parte superiore  della schiena contro le nostre gambe.

Mettiamo la mano a pugno e pratichiamo 5 spinte addominali verso l’alto con molta fermezza.

Una volta che il corpo estraneo è stato espulso , pratichiamo la respirazione artificiale e portiamo animale dal veterinario

Avvelenamento

Se il tuo cane ingerisce o inala qualche sostanza velenosa, probabilmente è necessario l’intervento del veterinario. I sintomi possono variare dal vomito alla letargia, fino a sangue nelle urine e convulsioni. Se sospetti che il tuo amico a quattro zampe si sia avvelenato, devi osservare attentamente lui e l’ambiente circostante, quindi contattare il veterinario. Se conosci la causa dell’avvelenamento, sappi che si tratta di un’informazione utile che può aiutare il medico a trovare il trattamento più adatto.

Importantissimo riuscire far vomitare il cane nel tempo più veloce ,appena capite che è avvelenato ; ci sono due metodi efficaci subito : 1) far ingerire al cane acqua calda con tantissimo sale sciolto, oppure un cucchiaio di acqua ossigenata.

Per capire se si tratta di avvelenamento

Osserva l’interno della sua bocca. Le gengive e la lingua di un cane sano in genere sono chiare o un po’ rosate. Se il tuo animale ha naturalmente le gengive nere, controllagli la lingua. Se le gengive e la lingua sono blu, viola, bianche, color mattone o molto rosse, consulta immediatamente il veterinario. In questi casi significa che c’è qualcosa che sta impedendo la normale circolazione del sangue nel corpo del cane.

Puoi anche provare a fargli il test del “tempo di riempimento capillare” per capire se un possibile veleno gli sta bloccando la circolazione del sangue. Sollevagli il labbro superiore e premi sopra un dente canino con il pollice. Rilascia il pollice e verifica se noti un cambiamento di colore nel punto in cui hai premuto. Il colore della gengiva dovrebbe passare dal bianco al rosa entro due secondi. Se c’è un ritardo significativo (più di tre secondi), corri dal veterinario.

Dilatazione/torsione gastrica

Patologia che colpisce soprattutto i cani di taglia grande, causa un aumento del volume dello stomaco e una rotazione dello stesso sul suo asse. Le cause sono sconosciute, ma gli studiosi ritengono che una delle più accreditate sia l’ingestione troppo rapida degli alimentiaccompagnata da esercizio fisico subito dopo il pasto.

Come riconoscerla

I sintomi principali di questa condizione acuta sono conati di vomito improduttiviaddome dilatato, salivazione abbondante e difficoltà respiratoria.

Cosa fare

Nella maggior parte dei casi è necessaria una terapia chirurgica immediata. Al manifestarsi dei sintomi sopra indicati, quindi, verifichiamo i parametri vitali (respirazione e battito cardiaco) e portiamo il cane immediatamente dal veterinario.

Ralph il mio principe nero

 

Crisi epilettica : s’interviene immediatamente tenendo la testa del cane o del gatto alta e la lingua fuori dalla bocca, facendo attenzione ad eventuali morsi. E’ necessario poi chiamare il veterinario( più che per un fatto etico in quanto l’attacco epilettico deve fare il suo corso) e non si conclude mai con un episodio.

Colpo di calore : s’interviene facendo degli impacchi con asciugamani bagnati in acqua fredda e tamponati su tutto il corpo ,per abbassare la temperatura ( un termometro a disposizione è sempre utile.

Lussazione della rotula : In alcune razze di cani, come ad esempio lo york, capita spesso la rotula vada fuori posto. In questo caso, se possibile, si cercherà di rimetterla in sede raddrizzando la gamba; in caso contrario si chiamerà subito il veterinario curante.

Lussazione del globo oculare : può capitare nei cani con occhi molto sporgenti. Normalmente con del cotone sterilizzato o un asciugamano umido si cerca di farlo rientrare, nel caso in cui non ci si riesca , mentre si contatta il veterinario si cercherà di mantenere sempre  l’occhio umido.

Altre informazioni utili

Controllagli il battito cardiaco :Se la frequenza cardiaca del tuo amico peloso supera i 180 battiti al minuto, e hai il timore che possa essersi intossicato, rivolgiti immediatamente al medico. Il battito cardiaco normale di un cane adulto a riposo è tra i 70 e i 140 battiti al minuto. Quelli di taglia grande in genere si avvicinano al limite inferiore dell’intervallo.

Puoi controllargli la frequenza cardiaca mettendo la mano sul lato sinistro del petto, dietro il suo gomito, appoggiandola sul cuore. Conta quanti battiti cardiaci senti in 15 secondi e moltiplica il valore ottenuto per quattro per sapere quanti sono in un minuto.

Se sei  previdente, tieni un diario annotando il normale battito cardiaco del cane per avere riferimenti per il futuro. Alcuni cani l’hanno più veloce per natura.

Misura la temperatura del tuo amico a quattro zampe con un termometro. Il range normale solitamente è compreso tra 38,3 e 39,2 °C. Se ha la febbre, però, non significa necessariamente che il cane sia avvelenato, ma indica una certa debolezza generale. Se è stressato o eccitato, potresti rilevare una temperatura falsamente elevata. Se ha un comportamento letargico, sembra malato e ha una temperatura elevata, contatta subito il veterinario.

  • Trova un aiutante per misurare la temperatura dell’animale. Uno tra voi dovrebbe tenergli la testa, mentre l’altro gli inserisce il termometro nel retto, direttamente sotto la coda. Lubrifica il termometro con della vaselina o un lubrificante a base d’acqua. Usa un modello digitale.

 

Presta attenzione all’equilibrio del cane. Se vedi che vacilla, è disorientato o ha le vertigini, potrebbe essere affetto da problemi neurologici o cardiaci, oltre a un basso livello di zuccheri nel sangue causato da avvelenamento. Anche in questo caso, devi rivolgerti immediatamente al veterinario.

Verifica se ha vomito e diarrea. Entrambi sono piuttosto insoliti nei cani e sono una reazione del suo corpo che tenta di espellere sostanze estranee velenose. Esamina il contenuto, il colore e la consistenza del vomito o delle feci. In genere le feci sono piuttosto sode e marroni. Se invece diventano acquose, gialle, verdi o nere, contatta il medico.


Controlla il suo respiro. Un respiro un po’ affannoso è quasi sempre normale nei cani, è il loro modo di espellere il calore. Ma se ansima in modo intenso e persistente per più di 30 minuti può essere un segno di difficoltà respiratoria o cardiaca. Se noti un respiro ansimante o dei crepitii quando respira, devi intervenire subito e portarlo dal medico. Se il cane ha ingerito qualcosa, potrebbe mettere a rischio i suoi polmoni.

Puoi determinare la frequenza respiratoria dell’animale osservandogli il petto e contando quanti respiri fa in 15 secondi e moltiplicando il risultato per 4 per ottenere i respiri al minuto. La media in un cane sano è di 10-30 respiri al minuto.

In ogni caso dopo aver prestato il primo soccorso è sempre obbligatorio ed urgente correre dal veterinario,  intervenire da subito ed  in tempo, in tantissimi casi, salva la vita .

Buona giornata!

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