Il ruolo dona al cane vera soddisfazione, sicurezza ed equilibrio!

Jago

Il ruolo dona al cane vera soddisfazione, sicurezza ed equilibrio!

Educando comunicando …

Oltre ad utilizzare il linguaggio canino , nel mio metodo educativo, utilizzo i ruoli ” compiti ” in base all’indole inidividuale del cane .

I ruoli per i cani sono fondamentali , soprattutto al mondo di oggi per dare un senso alla loro intelligenza .

il cane è un animale che vive all’interno di una struttura sociale, il Branco.

Ogni singolo membro ha un ruolo ben preciso in oltre è certo che i suoi segnali sono sempre capiti, per questo non ci sarà mai motivo di aggressività.

Come in ogni situazione anche qui c’è una gerarchia, il capo branco è a capo di questa che coordina e regola le varie attività del gruppo, dal gioco alla caccia, al riposo. Non si impone ma è riconosciuto dagli altri per le sue capacità. E’ attento alle esigenze del gruppo, da la motivazione, risolve i problemi. Tutto questo permette la sopravvivenza della specie, la continuità del branco stesso.

La maggior parte delle consulenze, degli ultimi mesi , sono proprio perchè il cane ha delle energie psicofisiche, non solo fisiche , quindi tante volte la corsa non basta , ha bisogno di aver un ruolo un compito, per sentirsi appartenente al branco ; quindi nella maggior parte dei casi il cane  si ritrova con tantissima energia che non riesce soddisfare, che poi si trasfroma in stress oppure in disequilibrio nel comportamento , con estremi  reazioni.

Cosa vuol dire dare un ruolo al cane , un compito, tenerlo impegnato in modo che sia soddisfatto psicofisicamente !???

Prima di tutto a seconda della sua morfologia, struttura corporea , individuare la sua indole , ad esempio , gli piace il riporto , la pallina, raggruppare le cose oppure trasportare cose ….

Thor

Ecco in base alla loro indole , dobbiamo formulare dei compiti come ad esempio ” portami questo ” tipo un bastone dal parco a casa ” oppure nell’ambito domestico farci aiutare nelle nostre quotidianità nel portarci oggetti , oppure darglieli per portarli a cuccia , riodinarli, tenerlo impeganto psicofisicamente .

Non dobbiamo sempre pretendere che il cane faccia quello che vogliamo noi, dobbiamo ordinargli di fare una cosa, ma formulare l’ordine come una proposta che non intacchi  la sua libertà,in modo fantasioso, questo ci permetterà di lavorare sempre bene con il nostro cane anche se esso si trova a grande distanza.

Per lavorare senza avere remore a tornare al vostro fianco , ricordate che nel branco dei lupi il numero uno (capo branco ) affida spesso ad altri la responsabilità di un lavoro, quando riconosce che in questo caso specifico, essi siano in grado di effettuarlo nel modo migliore; quindi un esempio enorme potrebbe essere… quando uscite di casa e dovete lasciarlo a casa , perchè non caschi nello stato ansia da separazione , basterebbe imporre una posizione ” come la sua cuccia ” e dire “fermo li” come compito!!!Ad esempio Sheila ha trovato il suo equilibrio nel ruolo di mamma di cordinatrice , da quando le hanno accompagnato Dylan non ha più esibito nessun comportamento disequilibrato , che stavano diventando molto pesanti.

Sheila & Dylan

Per far si che il compito ” diventi ruolo” non dimenticare la motivazione, mentre gli formuliamo la nostra richiesta,  e la gratificazione appena risponde alla nostra richiesta!!!!!

La Motivazione: E’ il meccanismo che invoglia il cane a fare e ad imparare. Può essere condizionata ( in positivo e negativo);

E’ fondamentale saper raggiungere e saper mantenere nel tempo il livello ottimale della motivazione, tempi giusti ne troppo insistenti , ne troppo distanti l’uno dall’altro; formulare la motivazione in vari modi .

La Gratificazione: è l’aspettativa del cane ad ogni sua risposta ( positiva), è quella condizione che fa durare nel tempo la motivazione. Come per lo stimolo anche la gratificazione deve avere dei requisiti: deve essere proporzionata a seconda della qualità della risposta del cane stesso. La gratificazione la si può utilizzare in 3 diversi modi : 1) dando un rinforzo tramite cibo 2) gratificando il cane con carezze e manifestazioni di gioia 3)gratificando il cane dandogli un oggetto a lui caro (importante) per farlo giocare.

Le tre interpretazioni sopra indicate, ci tengo dire che il rinforzo con il cibo ( ovviamente il più utilizzato) , potrebbe essere controproducente ai fini dell’addestramento, perchè il cibo, essendo una sostanza  inibitore per il cane ; può con il passare del tempo far si che il cane sia assuefatto dal medesimo ( cosi dal biscotto , al wurstel, poi??) . Sarebbe meglio che la gratificazione col cibo venga usata solo se siamo in grado di dosarlo nel miglior modo possibile; e comunque non c’è nulla di più bello un cane che fa qualcosa per te solo per una vera carezza, per renderti felice attraverso le sue azioni, senza cibo.

Esistono le gratificazioni canine che sono carezze in determinati punti del corpo, dove gli trasmettiamo veramente affetto, stima , gratifica !

IL RUOLO DONA AL CANE EQUILIBRIO MA SOPRATTUTTO  VERA SODDISFAZIONE , CHE EQUIVALE A FELICITA’ CANINA!

Eddy

Dopo una consulenza affidando dei ruoli !

Lola

Sheila Dylan

Rocky

Dopo una consulenza , affidando ruoli .

Un cane soddisfatto del proprio ruolo è un cane felice !

Lolamysoulmate

 

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