Igiene e Bellezza

La Toelettatura tradizionale

Come per noi sono fondamentali la cura dei capelli e l’igiene del corpo cosi anche per il cane la “toelettatura” possiamo equipararla per importanza ai controlli veterinari e all’alimentazione; toelettare non significa solo spazzolargli il pelo , che in ogni caso la spazzolata frequente porta ad attivare circolazione sanguigna , ma eseguire anche tutte quelle operazioni d’igiene periodica ( ne troppo ne poco) che sono : pulizia orecchie, pulizia contorno occhi, cura dei denti, taglio delle unghie, bagno.

L’animale va abituato fin da cucciolo alla toelettatura, solamente in questo modo la prenderà come pratica normale vivendo positivamente quei momenti di contatto fisico con il padrone.

  • La corretta e costante spazzolatura del mantello sono alla base di una buona toelettatura, con essa otterremo immediatamente un aspetto migliore  del mantello e in più, altri benefici per la salute come la stimolazione della circolazione sanguigna cutanea, la distribuzione omogenea del grasso naturale protettivo del pelo e la rimozione di gran parte dello sporco e dei peli morti.

IL MANTELLO 

Il mantello del cane esercita molteplici funzioni ; oltre all’isolamento termico e la protezione nei confronti di raggi ultravioletti, costituisce un’interfaccia durante le relazioni sociali e rappresenta spesso, per il proprietario, una qualità da ammirare.

I disturbi a carico del pelo possono essere determinati anche da squilibri alimentari; la carenza o la mancanza di determinati principi nutrizionali influiscono negativamente e visibilmente sul rinnovo fisiologico del pelo. Nel cane ( come negli altri mammiferi), i peli originano dai follicoli piliferi, inclusi nello spessore dell’epidermide.

Il ciclo di vita del pelo è diviso in tre fasi: una fase di crescita, una fase intermedia e una di riposo. La prima fase è fortemente dipendente dalle caratteristiche genetiche del soggetto, variabile secondo la lunghezza del pelo, la regione del corpo, la razza e l’individuo. Nella seconda fase si assiste a un arresto della sintesi dei pigmenti che colorano il pelo e la sua parte terminale diventa bianca. Nella terza fase, il pelo non è più ancorato nel follicolo pilifero e cade, anche perche spinto dal nuovo pelo sotto stante che comincia a crescere.

Il rinnovo del mantello è un processo continuo, anche se esistono variazioni nella velocità di crescita e nella densità del pelo; variazione dovuta all’atrofia di alcuni follicoli dopo la caduta del pelo e alle modificazioni che esso subisce durante la stagione invernale e quella estiva.

L’influenza dell’alimentazione

I principali elementi nutrizionali da considerare per quanto riguarda la crescita e la corretta funzionalità del pelo sono le proteine, gli acidi grassi essenziali,  vitamine e gli oligoelementi.

Il rinnovo del pelo e della cute necessita fino al 30% dei bisogni proteici quotidiani di un cane adulto. Le proteine più importanti sono quelle che contengono una certa quantità di aminoacidi solforati (metionina e cistina), indispensabili alla sintesi delle proteine del mantello. Tali aminoacidi sono particolarmente abbondanti nell’uovo, nelle farine di pesce e nel latte.

Gli acidi grassi sono i maggiori costituenti dei lipidi. Quando c’è la necessità di migliorare le condizioni del pelo e della pelle, bisogna fare attenzione soprattutto agli acidi grassi insaturi. Tra questi i gruppi più importanti sono gli omega-6, che derivano dall’acido linoleico, egli omega-3, che derivano dall’acido alfa-linoleico. I loro precursori (ac. linoleico e ac. alfa-linoleico) sono detti acidi grassi essenziali, in quanto, non potendo essere sintetizzati per via endogena, devono essere obbligatoriamente introdotti nell’organismo attraverso la razione alimentare. Queste sostanze sono reperibili negli oli vegetali (girasole, mais, soia, ecc.) e nei grassi animali (soprattutto dei volatili). Alcuni acidi grassi omega-6 presentano un interesse particolare: ad esempio, l’ acido gamma-linoleico, che si trova soprattutto negli oli di borragine, è utilizzato in alimentazione e dietologia umana per migliorare la morbidezza e l’ elasticità dell’epidermide. Nei cani anziani, un apporto di tale acido nella razione può migliorare sensibilmente lo stato del pelo. Sembra che l’invecchiamento determini una diminuzione di alcuni enzimi che ne impedirebbe la normale sintesi. Gli acidi grassi omega-3 svolgono un’ azione positiva in corso di disturbi cutanei, soprattutto di origine allergica o in caso di dolori articolari. Hanno la capacità di inibire la sintesi di alcuni mediatori legati agli stati infiammatori e, per questo motivo, vengono sovente impiegati nel trattamento contro il prurito, le irritazioni croniche e allergiche. Gli acidi grassi omega-3 si trovano soprattutto negli oli di pesce e nell’olio di soia.

E’ interessante ricordare che gli acidi grassi omega-6 e omega-3 vengono attaccati dagli stessi enzimi nel loro processo metabolico, ed è perciò importante che il loro rapporto sia corretto. Per il cane, si consiglia di rispettare un rapporto, tra omega-6 e omega-3, compreso tra 4/1 e 10/1. Un eccesso di omega-3 può causare disturbi della coagulazione e deficit immunitari.

Un corretto apporto di acidi grassi insaturi contribuisce dunque al miglioramento delle condizioni del pelo dell’ animale, ma svolge un importante ruolo anche come coadiuvante nei trattamenti farmaceutici in caso di prurito e allergie cutanee.

IL CONTRIBUTO DELLE VITAMINE

La sensibilità al processo di ossidazione degli alimenti contenenti gli acidi grassi polinsaturi impone l’aggiunta di vitamina E, di sostanze anti-ossidanti. Del resto, la vitamina E stimola l’immunità e, di conseguenza, le difese a livello cutaneo. La più importante vitamina per quanto riguarda la pelle e i suoi annessi (pelo, unghie, ecc.) resta comunque là vitamina A. Essa assicura la crescita e la proliferazione delle cellule epidermiche e la produzione di sebo. La sua azione è sinergica con lo zinco egli aminoacidi solforati. La vitamina H, detta anche biotina, è indispensabile per l’integrità cutanea. E’ importante sottolineare che un eccesso di albume d’uovo nell ‘ alimentazione può inibirne l’ assorbimento, causando una caduta del pelo.

Infine, tutte le vitamine del gruppo B partecipano in modo più o meno diretto al metabolismo cellulare e al processo di rinnovamento del mantello.

Fare il bagno, significa nutrire la pelle con prodotti a ph adeguato, atti non solo a pulire, ma anche a idratare (ed eventualmente, disinfettare) la cute, meglio se con prodotti a base vegetale, nonché ad apportare elementi utili attraverso l’uso di balsami e condizionatori adatti al tipo di pelle e pelo.

La pelle e il pelo, sono il primo “specchietto” del buon funzionamento dell’organismo: un cane deve avere un mantello nel suo complesso folto e lucido; allo stesso modo, la pelle deve essere priva di odori sgradevoli, non unta o grassa e priva di cellule morte (tipo forfora), o di altre lesioni.

a pelo raso, corto, lungo, con pelo riccio, liscio o setoso ecc… A seconda del tipo di pelo, le cure variano di conseguenza.

La pelle : La sua struttura è divisa in epidermide, derma e ipoderma. La parte più superficiale è costituita da uno strato di cellule indurite e strettamente addossate, che subiscono un costante rinnovo.

Il pelo è situato nello strato sottocutaneo (derma) ed è legato a una ghiandola sebacea e a un muscolo pilo- erettore.

La fase di crescita del pelo è ciclica, ed è legata alla temperatura esterna, al foto periodo e ad altri fattori importanti. Il tipo di pelo è strettamente legato alle qualità della pelle. Esistono patologie della pelle che precludono la bellezza del manto. La pelle quando non è in buona salute, presenta alterazioni cutanee dette dermatiti. Trascurando l’igiene del manto si può incorrere in problematiche gravi, che se non curate in tempi brevi, diventano recidivanti quindi croniche. Una problematica abbastanza sentita, soprattutto nei periodi estivi, è quella dell’aggressione da parassiti.

Durante il bagno mentre alcuni principi attivi, rimuovono lo sporco ( tensiogeni , principio lavante), altri vanno a dare un corretto nutrimento, indicato al tipo di pelo e alle qualità della pelle.

Il pelo essendo costituito per lo più da cheratina, ha bisogno di elementi ristrutturanti specifici atti a dare un valido sostentamento. Il processo di cheratinizzazione è regolato in ogni caso da diversi fattori : ormoni, vitamine e fattori genetici e metabolici. Inoltre uno shampoo per essere idoneo deve essere a ph fisiologico .

Tutorial igiene orecchie https://www.youtube.com/watch?v=qg1mmq6oGJQ&t=5s

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