Come amare veramente quando adotti!

Come amare veramente quando adotti!

Da due giorni , da quando ho incontrato Lulù ,che penso a questo articolo, credo sia l’argomento più utile al momento e vorrei aiutare chi fa questo bellissimo gesto d’amore .

Come amare veramente quando adotti cani da situazioni di disagio come canile, maltrattamento, abbandono …???

Per quanto ci possono raccontare non sapremo mai cosa ha veramente vissuto quel cane , ma sappiamo comunque per certo che è stata disturbata la sua psiche e ferita la sua anima.

Parlandovi molto direttamente , vorrei dirvi che purtroppo facciamo tanti sbagli perché non consideriamo come curare la mente ferita , ma ci basiamo solo sull’amore che gli vogliamo riversare.

In realtà appena accogliamo un cane abbandonato, troppo amore può essere più negativo che positivo .

Perché?

Magari non l’ha mai ricevuto, oppure è talmente bloccato nelle sue paure che gliene creiamo altre.

Il mio primo consiglio è fare tutto con calma.

Una buona accoglienza:

il cane arriva a casa, gli fate trovare una sua sistemazione con coperta cuscino ( consiglio sempre cucce con copertura sopra la testa , perché li fa sentire più al sicuro ) e le sue ciotole ed un giochino che utilizzeremo quando sarà pronto ma intanto comincia avvertire appartenenza ; molto importante accompagnarlo e fargli vedere tutto ciò , presentando “ questa è la tua cuccia , qui c’è l’acqua “..etc..

Lasciarlo libero di nascondersi o curiosare, senza imporre nulla, cercando sempre il primo passo da parte sua ed osservarlo, osservate i cani , solo cosi li comprenderete e conquisterete davvero.

I primi giorni non toccate ,manleate troppo il cane ( soprattutto se di piccola misura , prendendolo in braccio) , perché non possiamo mai sapere, ribadisco , cosa ha vissuto e quindi troppo contatto quando non vi è ancora confidenza , può creare ancora più irrigidimento , ma non se è cercato da lui stesso.

Per trasmettere veramente al cane le giuste sensazioni ,per sentirsi il prima possibile a casa , dobbiamo innanzittutto dargli stabilità e abitudini , tutto ciò gli darà un equilibrio di base, da cui potremo partire per comunicare.

Come ad esempio, pasti agli stessi orari , passeggiate agli stessi orari negli stessi luoghi , dormire nello stesso posto ; queste quotidianità gli daranno la certezza del continuo ..

Questi piccoli gestiti se fatti costantemente daranno immediatamente al cane un pensiero positivo e non da eterna paura o ansia da separazione.

Come capire quando il cane comincia sentirsi a casa ?

I primi segnali saranno che il cane dorme molto, perché rilassandosi veramente , recupererà tutti i momenti di stress e paura vissuti ( che comunque rimangono impressi nel sistema nervoso ), poi cercherà lui per primo più contatto , poi comincerà a dormire a pancia in su ( segnale di quiete interiore e di assenza di paura).

Importantissimo non svegliare mai i cani durante queste fasi di sonno, perché altrimenti interrompiamo il rilassamento, anzi andiamo ad integrare ed aumentare lo stress .

Altro consiglio, i primi tempi, meglio non portare in troppi luoghi pubblici il cane, prima riequilibriamo la psiche, poi apriamo la  comunicazione e poi interagiamo col mondo esterno.

Abituare il cane anche a stare solo , se no come accade tante volte vi è ricaduta con problemi ancor più difficili da risolvere.

Nei casi di gravi maltrattamenti consiglio di cuore una consulenza di un esperto, è tanto facile ferire pur volendo amare se non si conosce e si cura con la terapia giusta.

I cani che trovano serenità dopo l’inferno , poi sono capaci di sentimenti straordinari, ancor di più degli altri.

Adottate non ve ne pentirete mai !

Lulù tu sarai una vera soulmate .

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